Definizioni Italiano

  • avv. In minore quantità, misura o grado (è il comparativo di poco ): valere m. m. solido m. prontamente è arrivato in poco m. di un’ora posso farti spendere molto m.║ Più o m., all’incirca │ Né più né m., esattamente, precisamente: le cose sono andate né più né m. così│ Quanto m., almeno, se non altro: dovresti quanto m. scusarti │ Niente m., addirittura: crede di essere niente m. che un genio │ M. male , indica moderata soddisfazione: m. male che siamo arrivati in tempo │ Essere da m., essere inferiore: non sono da m. di lui │ Venir m., perdere i sensi, svenire, oppure, con altro sign., mancare, non rispettare: venir m. a un impegno │ Fare a m., evitare, rinunciare: a cena non riesco a fare a m. del vino │ A m. che , tranne che, salvo che: non farà niente per te, a m. che tu non gli offra qcs. in cambio.
  • avv. In prop. disgiuntive esprime la negazione: telefonami per tempo se verrai o m.
  • avv.(MAT). Indica genrc. o tecn.‘sottrazione’: tredici m. sei fa sette (13 - 6 = 7 )║ part. Indica il numero negativo e quindi, nelle misurazioni di temperatura, temperature inferiori allo 0: il termometro è sceso a m. 15 ║ In m., di m., in misura inferiore: nel farmi il resto mi ha dato 20 euro in meno.
  • agg.(invar.). Minore: ci ho messo m. tempo di te l’ho preso per m.(denaro)║ Come s.m., assume i valori di comp. e di superl. relativo: nel primo caso senza articolo nel secondo con l’articolo determ.(questo è il m. che si poteva fare ).
  • prep. Eccetto, fuorché, tranne: riceve tutti i giorni m. il mercoledì║ Meno che a , tranne: aveva pensato a tutto meno che al vino.
  • Condurre, portare; guidare: m. i buoi al pascolo ║ Menare per il naso qcn., prenderlo in giro, fargli fare quel che si vuole │ M. il can per l’aia , tirare in lungo le cose senza arrivare mai ad una conclusione.
  • Muovere, dimenare: m. la coda ║ M. vanto di qcs., vantarsene, gloriarsene │ Menarla , infastidire, seccare: me l’ha menata 2 ore con il racconto della gita │ Menarsela , perdere tempo in pensieri o discorsi inutili.
  • Battere, picchiare: m. qcn. ora ti meno!║ M. le mani , venire a vie di fatto.
  • avv. Comparativo di molto (opposto a meno ) davanti ad agg.(più grande ), ad avv.(più brevemente ), a verbo (quel che più conta )║ Con gli agg. e gli avv., seguito da un termine di paragone, introduce un COMPARATIVO DI MAGGIORANZA : più bello di te ; più forte di lui ║ Preceduto dall’articolo determinativo, segnala il SUPERLATIVO RELATIVO DI MAGGIORANZA : il più bello , il più forte
  • avv. Seguito da che equivale a ‘piuttosto’: più che una passeggiata,è stata una corsa.
  • avv. In frasi negative, indica la fine dell’azione a un dato momento (passato, presente o futuro): non potevo più sopportare quella musica non credo più nella sua buona fede non lo farà più.
  • avv.(MAT). Indica l’operazione di addizione (come s.m.: il più, la crocetta simbolo dell’addizione o, in algebra, di numero positivo)║(METEOR). Indica temperatura superiore a zero gradi centigradi: la minima della scorsa notte è stata più due ║(SCOL). Nelle votazioni scolastiche, posposto al numero, segnala una aggiunta di merito: ti ho dato sette più per la forma.
  • agg. Equivale a ‘maggiore’(mi ci vorrà più tempo ) o a ‘parecchi’(più motivi hanno determinato la mia decisione ).
  • Come s.m. indica una maggiore quantità: ha avuto più di te il piùè fatto ║ al pl. La maggior parte: i più tacciono ║ Per lo più, la maggior parte delle volte, di solito │ Per di più, oltretutto: un film insulso e per di più recitato male │ Al più, al massimo: al più se la caverà con una multa │ A più non posso , col massimo sforzo: correre a più non posso │ Più o meno , all’incirca, approssimativamente │ Più che altro , soprattutto.