Definizioni Italiano

  • Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli luminosi: l’organo della v. perdere la v., diventar cieco ║ La percezione stessa nel suo attuarsi: alla v. di quello spettacolo si sentì commosso ║ Possibilità di vedere (la siepe impedisce la v. dell’orizzonte ), intesa anche come campo visivo (uscire di v.) ║ Punto di v., nella prospettiva, il punto dal quale si immagina osservato l’oggetto che si rappresenta (fig., part. modo di valutare: dal suo punto di v. ha ragione )│ A v., non levando mai gli occhi di dosso (guardare a v.); senza preavviso (sparare a v.); nel linguaggio bancario, di titolo pagabile alla presentazione (tratta a v.) │ A v. d’occhio , per quanto l’occhio può spaziare (la pianura si estendeva a v. d’occhio ) o anche, in maniera o misura evidentissima (quel ragazzo cresce a v. d’occhio )│ A prima v., lì per lì, alla prima occhiata │ Di v., superficialmente: conoscere uno di v.│ Perdere di v., perdere i contatti abituali con qcn.(perdere di v. un amico ) o dilungarsi in digressioni (perdere di v. l’argomento principale )│ In v., a proposito di quanto entra nel campo visivo (era già in v. la costa francese ) o di ciò che si annuncia prossimo (è in v. una gratifica )│ Una persona in v., di grande prestigio o notorietà.
  • Spettacolo che si presenta agli occhi: dalla finestra si gode un’ampia v. sul mare.