Definizioni Italiano

  • Pratica del male, intesa soprattutto come abituale incapacità di fare il bene ║ genrc. Riprovevole tendenza o inclinazione al male: vivere nel v.
  • Abitudine radicata che provoca nell’individuo il bisogno morboso di quanto per lui è o può essere nocivo: avere il v. di bere ║ Cattiva abitudine, difetto: ha il v. di parlar troppo.
  • Di animali, imperfezione fisica o difetto di comportamento.
  • Imperfezione dal punto di vista tecnico: vizi di lavorazione ║ Scorrettezza grammaticale o logica: v. di scrittura il ragionamento è errato perché c’è un v. nelle premesse ║(DIR). Errore che può dar luogo all’impugnazione di una sentenza o all’invalidazione di un atto.
  • (MED). Alterazione morfologica o funzionale ║ V. cardiaco , alterazione permanente dell’apparato valvolare del cuore che dà luogo a insufficienza o stenosi cardiaca.
  • Abituare male qualcuno, spingendolo ad acquisire cattive abitudini o inclinazioni capricciose: i genitori lo hanno sempre viziato.
  • Rendere difettoso un oggetto, uno strumento, un dispositivo, ecc.: questi prodotti sono viziati da difetti di fabbricazione.
  • fig. Rendere meno puro, spec. riferito all’aria di un ambiente.
  • Privare di efficacia e valore; inficiare: la sua ricerca è viziata da un errore di prospettiva ║(DIR). Rendere invalido; infirmare, invalidare: la rogatoria è viziata da un errore procedurale.
  • Contrarre abitudini errate e comportamenti scorretti a causa di un’educazione troppo permissiva ║ Corrompersi, traviarsi.
  • Di un oggetto, un dispostivo, uno strumento, ecc., rovinarsi, guastarsi.
  • Diventare meno puro, spec. dell’aria di un ambiente.