Definizioni Italiano

  • Muoversi nella direzione della persona che parla o della persona con cui si parla: stasera venite a casa mia? verrò da te alle dieci ║ Con il verbo causativo fare , mandare a chiamare: hai fatto v. un medico? ║ V. fuori , recarsi fuori da un luogo, uscire; fig., riuscire a sottrarsi a una situazione difficile e pericolosa (non riesce a v. fuori dalla depressione ) o, di notizia, informazione, ecc., essere scoperto o rivelato (è venuto fuori il tuo segreto ); con uso impers.: venne fuori che era già sposato │ V. in (o alla ) mente , presentarsi alla memoria, spec. in modo improvviso: non mi è venuto in mente di chiamarlo │ V. incontro a qcn., farglisi incontro, avanzare per accoglierlo (fam., assecondare i suoi desideri o le sue necessità) │ V. su , raggiungere qcn. o qcs. muovendosi verso l’alto, salire (fig., crescere, svilupparsi: mi pare che questa pianta venga su bene ) │ V. via , allontanarsi da un luogo, andarsene: vieni via da (o di ) lì staccarsi, cedere: sta venendo via l’intonaco scomparire, svanire: la macchia non è venuta via neanche col sapone.
  • Arrivare da un luogo, provenire: l’aereo viene da Londra sono suggerimenti che vengono da esperti ║ Avere una determinata origine geografica, familiare, sociale: viene da un’ottima famiglia │ Di un prodotto, di una creazione, ecc., essere stato importato dal luogo di produzione o di ideazione: un vino che viene dal Portogallo.
  • Essere portato o trasportato in un certo luogo: in cucina non viene l’acqua ║ V. a capo di qcs., risolverla │ V. a conoscenza di qcs., esserne informato, averne notizia │ V. a mancare , morire │ V. a noia a qcn., annoiarlo, stufarlo │ V. a patti con qcn., raggiungere un compromesso, accordarsi │ V. al dunque , al punto , arrivare al nocciolo della questione senza divagare │ V. alla luce , di persona, nascere; di cosa, essere scoperta, rinvenuta; di fatti, essere resi noti, essere rivelati │ V. alle mani , prendersi a botte, accapigliarsi, azzuffarsi │ V. in possesso di qcs., entrarne in possesso, acquisirla │ V. meno , perdere i sensi, svenire; non sussistere più, cessare, mancare; non tenere fede a qcs. in cui ci si era impegnati: v. meno alla parola data.
  • Di data, festività, ecc., ripresentarsi, ricorrere: quest’anno ferragosto viene di giovedì.
  • Andare nello stesso luogo con la persona che parla o con cui si parla: domani non verrò al lavoro vengo a trovarti domenica.
  • Di fenomeni naturali, eventi storici, ecc., verificarsi, capitare: viene il brutto tempo venne la guerra ║ Di un momento particolare, arrivare, giungere: è venuto il momento di salutarsi ║ A v., futuro: realizzeremo il progetto negli anni a v. │ Di là da v., in un futuro lontano o improbabile: il rimborso delle tasse è di là da v.
  • fig. Di stati fisici o psichici, presentarsi, capitare: le è venuto il raffreddore con il verbo causativo fare , provocare, generare: mi fa v. la nausea ║ Di un pensiero, affacciarsi alla mente: mi è venuto un dubbio con il verbo causativo fare , far sorgere un pensiero nella mente ║ Tornare alla memoria: cercavo di ricordare la data, ma non mi veniva.
  • fig. Essere portato istintivamente a fare qcs., averne l’impulso: mi viene da ridere.
  • Di persone, nascere: figli non ne sono venuti ║ Di piante, spuntare.
  • Di un’attività, un’operazione, un prodotto, ecc., essere fatto, realizzato; riuscire, risultare: il ritratto è venuto benissimo la pizza è venuta troppo cotta ho fatto la somma e mi viene 240.
  • fam. Nei giochi, essere estratto, uscire fuori.
  • fam. Spettare in sorte a qcn.; toccare: dalla vendita della casa vengono centomila euro a testa ║ Nella forma venirne , trarre un certo vantaggio, guadagnarci: che me ne viene?
  • Con valore fraseologico, raggiungere un certo risultato o una data situazione: mi sono venuto a trovare in una situazione senza uscita.
  • Procedere affrontando un altro argomento nel corso di una trattazione; passare: veniamo a un altro discorso.
  • Come ausiliare, sostituisce il verbo essere nei tempi semplici delle forme passive: spero che tu venga assolto.
  • agg. Che è giunto, arrivato.
  • s.m.(f.-a ). Persona giunta in un luogo: andiamo a vedere i nuovi v. ║ Non è il primo v., per sottolineare l’importanza e il valore di una persona in un determinato campo.