Definizioni Italiano

  • Movimento che si sviluppa dall’interno all’esterno di un ambito spaziale circoscritto: l’u. degli scolari dalla scuola ║(SPORT). Nel calcio, l’azione del portiere che avanza dalla linea di porta per intercettare il pallone ║ Via d’u., soluzione che si presenta ad un’alternativa estremamente rischiosa: non abbiamo via d’u. │(MIL). Libera u., permesso, tempo libero concesso ai militari fuori della caserma.
  • Apertura attraverso la quale si esce: l’u. del teatro, del cinema ║ U. di sicurezza , nei locali pubblici, vano costruito appositamente per consentire il deflusso del pubblico in caso di pericolo.
  • (EDIT/CINEM). Riferito a pubblicazioni o a produzioni cinematografiche, l’inizio della loro reperibilità sul mercato: l’u. del giornale; l’u. di un film.
  • (LING). Terminazione, desinenza.
  • Battuta di spirito, o anche espressione imprevedibile e bizzarra: la sua u. provocò l’ilarità generale.
  • (ECON). Spesa.
  • Muoversi dall’interno all’esterno di un luogo circoscritto o determinato: u. di casa sono uscito dall’ufficio alle 7 i ladri sono usciti dalla finestra ║ Senza specificazioni di luogo, andare fuori di casa, spec. per svagarsi: stasera non esco u. a cena esco a prendere una boccata d’aria ║ U. dall’ospedale , esser dimesso dopo la cura │ U. dal carcere , dopo aver scontato la pena.
  • part. Formare una coppia con qcn., avere una relazione: esce ogni mese con una ragazza diversa con chi esce tuo fratello? ║ U. insieme , avere una relazione amorosa: escono insieme da poco.
  • Allontanarsi: u. dalla mischia sono uscito dalla riunione per rispondere al cellulare.
  • Cessare di far parte di un’associazione: sono uscito dal circolo qualche mese fa ║ U. dalle file di un partito , di un sindacato , abbandonarlo, non farne più parte rifiutando di rinnovarne la tessera di appartenenza.
  • Cessare di essere in un determinato periodo: u. dalla giovinezza sono uscito da un periodo di lavoro molto intenso ║ U. di scena , dell’attore, lasciare provvisoriamente o definitivamente il palcoscenico (fig., perdere un ruolo di prestigio, ritirarsi).
  • Deviare: la macchina è uscita di strada ║ U. dai binari , modificare una linea di condotta precedentemente stabilita │ U. dai gangheri , di uscio o di battente, andare fuori dai gangheri su cui si muove (fig., arrabbiarsi, infuriarsi) │ U. dal seminato , divagare: torniamo al nostro discorso senza u. dal seminato │ U. di sé, arrabbiarsi violentemente │ U. di senno , impazzire, ammattire.
  • Di pensiero, idea, sentimento, ecc., venire espresso e manifestato in modo spontaneo o improvviso: è un augurio che esce dal cuore ║ U. di bocca , di parola, frase, ecc., essere detta senza averne l’intenzione │ U. di mente , di cosa, essere dimenticata.
  • Venire fuori da una certa situazione in un determinato modo: u. vincitore dalla guerra alle elezioni uscì sconfitto ║ Riuscire a sottrarsi a una situazione di pericolo o di difficoltà: non so come fare a u. dai guai è uscito sano e salvo dall’incidente ║ Nella forma uscirne , venire fuori da una determinata situazione: uscirne bene, male, a fatica ║ Non se ne esce , non ci sono vie di uscita │ Uscirne per il rotto della cuffia , riuscire, farcela a malapena a evitare un pericolo.
  • Pronunciare frasi inaspettate: u. in un’imprecazione all’improvviso uscì in un’esclamazione di gioia.
  • Derivare: da questo affare uscirà anche un piccolo guadagno per te.
  • (LING). Di parole, avere una certa terminazione o desinenza: poche parole in italiano escono in consonante.
  • Comparire, apparire, spuntare: è uscito il sole sono uscite le prime viole.
  • Di un determinato prodotto, essere lanciato nel mercato, entrare in commercio, in circolazione: il prossimo mese uscirà un nuovo modello di aspirapolvere il film è uscito nelle sale da pochi giorni ║(EDIT/CINEM). Venir pubblicato, presentato nelle sale: la rivista esce settimanalmente uscirà a giorni il suo nuovo film.
  • Essere sorteggiato: è uscito il 30 sulla ruota di Bari.